Esiste un problema per quanto concerne la sicurezza sul lavoro, in particolar modo nel settore delle costruzioni: il 52,4% degli incidenti con cadute dall'alto avvengono in cantiere.

Lavorare in quota, se non fatto con le giuste accortezze, può essere pericoloso.  Il rischio maggiore è quello di caduta dall'alto, che da solo rappresenta più di un terzo degli infortuni mortali sui luoghi di lavoro. Come premesso, facendo riferimento ai dati INAIL, il settore più colpito nel quinquennio 2008/2012 è sicuramente quello delle costruzioni con il 65% degli eventi accaduti, seguito dall'agricoltura con l’11%. Risulta infatti che il luogo in cui più frequentemente si verificano le cadute dall’alto è il cantiere con il 52,4% degli incidenti.

Nel 30,8% dei casi la caduta è avvenuta da tetti o coperture, nel 23,9% da attrezzature per lavori in quota, nel 15,9% da parti in quota di edificio. Seguono a distanza le macchine da sollevamento (5,8%).

La lesione prevalentemente riscontrata nei casi di caduta dall’alto dell’infortunato è la frattura (oltre 77%), la sede più interessata è il cranio con il 53,2%. Invece, nelle altre modalità di incidente si rileva che la lesione più frequente è lo schiacciamento con il 56,4% dei casi, mentre in circa il 37% degli eventi il trauma è riferito a sedi multiple. I lavoratori con un’anzianità di mansione superiore a 3 anni hanno nelle cadute dall’alto una percentuale (77,3%) leggermente maggiore di quella riscontrata per le altre modalità di incidente (74,5%).

Cadute: 71% in imprese fino 9 addetti

Per quanto riguarda la dimensione delle aziende di cui tali episodi si sono verificati, si evidenzia che le cadute dall’alto sono avvenute in oltre il 71% dei casi in imprese aventi fino a 9 addetti. In merito all’età, al momento dell’infortunio, si rileva che i lavoratori con più di 50 anni rappresentano oltre il 47% degli infortunati morti per una caduta dall’alto rispetto a una quota del 39,8% registrata per le altre modalità di incidente.

Sicurezza sempre
Osservatorio sicurezza Loxam cadute dall'alto

FATTORI DI RISCHIO

Tra il 2009/2010 sono stati esaminati 160 casi per valutare quali sono i fattori di rischio maggiori

- Caduta per sfondamento di copertura 23,2%
- Caduta da scala portatile 17,3%
- Caduta da parte fissa di edificio 12,5 %
- Caduta da ponteggi, impalcature fisse 10,1%
- Caduta all’interno di carco 10,1%
- Caduta da mezzi di sollevamento o per lavori in quota

La somma rappresenta circa l’81% della totalità delle cadute dall’alto dell’infortunato. Nelle cadute da mezzi di sollevamento o per lavori in quota, i fattori di rischio maggiormente riscontrati sono le modalità operative del lavoratore (45%, con un errore di procedura di due casi su tre) o un macchinario non appropriato (25%). Ove non sia possibile adottare tali misure collettive si rende necessario dotare gli operatori di sistemi di protezione individuali idonei per l’uso specifico, composti da diversi elementi, non necessariamente presenti contemporaneamente ma conformi a norme tecniche. Tali sistemi atti a prevenire e ridurre le cadute dall’alto denominati solitamente dispositivi di protezione individuale (DPI) anticaduta possono essere costituiti da:

- imbracatura del corpo
- connettore
- cordino
- assorbitore di energia
- dispositivi retrattili
- guide o linee vita flessibili
- guide o linee vita rigide
- dispositivo di ancoraggio

Caduta da mezzi di sollevamento o per lavori in quota

Al fine di ridurre l'accadimento di incidenti relativi ai mezzi di sollevamento si rende  necessario un riferimento all’ottemperanza dei principali obblighi di formazione e di addestramento del lavoratore e del datore di lavoro nell’utilizzo di macchinari. È utile richiamare il fatto che ai sensi dell’art 77 del d.lgs. 81/2008 è necessario mantenere in efficienza i DPI (cinture di sicurezza, caschi, ecc.) nel corso del tempo, mediante la manutenzione, le riparazioni e le sostituzioni necessarie secondo le indicazioni fornite dal fabbricante con il foglio informativo, nonché, ancora una volta, assicurare ai lavoratori una formazione adeguata ed uno specifico addestramento all’uso corretto dei dispositivi.


REPORT GLOBALE SULLA SICUREZZA DELLE PLE

IPAF e i suoi membri condividono i dati sugli incidenti che coinvolgono l'accesso aereo con l'obiettivo di identificare le aree di rischio e le tendenze comuni. Il progetto di segnalazione degli incidenti è iniziato nel 2012. Grazie al Report globale sulla sicurezza delle PLE IPAF, sono stati ricavati i dati relativi agli incidenti con PLE che permettono di poter capire quali sono le cause che generano più frequentemente vittime.

CADUTE DALL'ALTO
Le cadute dall'alto sono la principale causa di incidenti mortali quando si utilizzano apparecchiature ad accesso motorizzato. Ciò evidenzia la necessità di seguire un sistema di lavoro sicuro quando elevato, incluso rimanere nella piattaforma e anche essere fissato con imbracatura e cordino in un braccio di sollevamento o PLE montata sul veicolo.

FOLGORAZIONE
Esiste un numero significativo di decessi per elettrocuzione causati dal lavoro in tensione o dal lavoro in prossimità di linee elettriche ad alta tensione.

INTRAPPOLAMENTO
Le PLE vengono spesso utilizzate in aree ristrette o vicino a strutture aeree, dove esiste un rischio maggiore di intrappolamento o schiacciamento dell'operatore. Il settore dell'accesso aereo motorizzato ha risposto migliorando la consapevolezza, fornendo indicazioni su come ridurre il rischio e utilizzo di dispositivi chiamati protezione secondaria.

RIBALTAMENTO
Il rovesciamento di una PLE elevata sarà probabilmente causa di morte per gli occupanti della piattaforma. Può verificarsi a causa di pendenza eccessiva, condizioni del terreno inadeguate, dispiegamento errato di stabilizzatori o stabilizzatori o sovraccarico estremo.


Conclusioni

il trend degli infortuni è preoccupante, risulta fondamentale che addetti e datori di lavoro si impegnino nel frequentare e far frequentare i corsi di formazione previsti dalla normativa vigente e che vengano sempre seguite le indicazioni di sicurezza, specialmente quando si lavora in altezza mediante attrezzature per il sollevamento aereo.

Sicurezza ovunque
conclusioni sicurezza sul lavoro

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